VICENZA – Momenti di tensione ieri, 28 marzo, a Vicenza durante una manifestazione studentesca a favore della Palestina: un drone ha iniziato a sorvolare l’area del mercato ortofrutticolo.
Il piccolo velivolo, dotato di telecamera, ha attirato l’attenzione della Digos, che si è attivata immediatamente per risalire ai responsabili del suo utilizzo. Gli agenti sono riusciti a individuare due giovani che, dopo aver recuperato il drone, hanno rischiato di entrare in contatto diretto con alcuni manifestanti. La situazione ha rischiato di degenerare, ma la presenza della polizia ha evitato scontri fisici.
Identificati due oppositori, cresce la tensione
I due ragazzi fermati dalle forze dell’ordine sono risultati appartenere a un gruppo politico di destra. Secondo la Questura, la loro presenza nei pressi della manifestazione non era giustificata, e per questo sono stati invitati ad allontanarsi.
La vettura dei due giovani è stata danneggiata dai manifestanti pro Palestina, che hanno colpito lo specchietto retrovisore, il tergicristallo posteriore e il coperchio del serbatoio.
Denunce in arrivo per i protagonisti degli scontri
L’evento era stato organizzato tramite i social ed aveva radunato circa 30 persone, tutte legate al Coordinamento Studentesco Vicenza. Il sorvolo del drone ha destato immediata attenzione, poiché l’utilizzo di questi dispositivi in spazi pubblici è regolato da normative specifiche.
La polizia ha quindi proceduto con l’identificazione dei responsabili, che saranno denunciati nelle prossime ore. Secondo quanto riferito dalla Procura di Vicenza, cinque giovani coinvolti nella vicenda rischiano provvedimenti per i loro comportamenti penalmente rilevanti.