VENEZIA – Questa mattina i gondolieri subacquei sono tornati in azione con una nuova operazione di pulizia nei canali di Venezia, rimuovendo oltre 10 quintali di rifiuti.
L’intervento, il quarto della stagione, ha interessato il Rio della Sensa, il Rio di San Girolamo-Ormesini, oltre ai rii dei Servi, di Santa Fosca e della Maddalena.
Grazie all’impegno dei volontari, i fondali sono stati liberati da un’enorme quantità di oggetti abbandonati.
Oggetti ingombranti tra i rifiuti recuperati
Durante l’operazione, sono stati riportati in superficie numerosi rifiuti, alcuni dei quali di notevoli dimensioni. Tra questi:
- un grande termosifone in ghisa
- due batterie esauste
- una recinzione in ferro
- una grondaia in rame
- diversi tubi metallici
- due stampanti
- un tostapane
- un carrello portabagagli
- una quarantina di pneumatici
- numerosi piatti in ceramica e un grande tappeto
Un dato impressionante riguarda il ritrovamento di circa un migliaio di bottiglie davanti alla fondamenta della chiesa dell’Abazia, segno di un problema di abbandono dei rifiuti che persiste.
Un impegno congiunto per un futuro più pulito
Questa iniziativa è stata promossa dalla Direzione Sviluppo Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni e del Verde Pubblico, con il supporto di Veritas, l’azienda che si occuperà dello smaltimento dei rifiuti raccolti.
Il lavoro dei gondolieri sub non è solo un’azione concreta per il decoro urbano, ma anche un forte messaggio di sensibilizzazione per residenti e turisti, affinché venga rispettato il patrimonio unico della Serenissima.