TRIESTE – La manifestazione “Un mare di archeologia” continua a riscuotere un notevole successo, con l’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti che ha visitato il suo stand in piazza della Borsa. Questo evento, che si svolge fino al 27 ottobre, sta evidenziando un raddoppio delle partecipazioni rispetto all’edizione del 2023, segnale di un crescente interesse da parte degli istituti scolastici verso metodologie didattiche innovative.
L’importanza dell’iniziativa
“Vedere le facce dei ragazzi impegnati in questa iniziativa ci fa capire quanto sia coinvolgente,” ha dichiarato Roberti. La manifestazione offre un’opportunità unica per gli studenti di affrontare argomenti storici e archeologici in maniera alternativa rispetto ai tradizionali approcci scolastici. Le conferenze, i workshop e i laboratori tematici permettono di esplorare queste materie con entusiasmo e passione.
Un programma ricco di attività
Il festival è co-organizzato dal Comune di Trieste, dall’associazione Musica Libera e dalla Società Friulana di Archeologia, con il supporto della Regione e di Io sono Fvg. “La formula di presentare argomenti spesso difficili in modo divertente è sicuramente vincente,” ha aggiunto Roberti. La manifestazione riesce a raccontare il territorio in modo efficace grazie alla partecipazione di relatori di grande spessore scientifico e culturale, nonché a numerosi esempi concreti, come i ritrovamenti archeologici che narrano la storia millenaria di Trieste.
Laboratori e conferenze
Presso lo stand in piazza della Borsa, i visitatori possono partecipare a vari laboratori gratuiti per bambini, tra cui “Ri-Scoperte!”, “La tabula cerata” (sabato 26 ottobre, ore 10-11), “Abbigliamento storico” (sabato 26 ottobre, ore 11-12), “Archeo-antropologico” (domenica 27 ottobre, ore 15-16) e “Archeo-puzzle” (domenica 27 ottobre, ore 15-16). Inoltre, il pubblico avrà l’opportunità di visitare lo stand domani dalle 14 alle 18 e sabato 26 e domenica 27 ottobre dalle 9 alle 18.
Non mancherà l’iniziativa “Passato plurale”, dedicata ai professionisti della scuola e dell’ambito educativo, che si terrà sabato mattina presso il Pag – Polo Giovani Toti di via del Castello 1. Il programma delle conferenze, invece, si svolgerà nell’Auditorium del Museo Revoltella e nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich.