Ha indossato il camice ed affiancato medici e sanitari nell’attività vaccinale: “Era il minimo che potessi fare in questa fase della pandemia dove tutto il personale dell’azienda sanitaria sta lavorando moltissimo e lo ringrazio per questo. Ci sono persone che lavorano sette giorni su sette, personale ospedaliero che in straordinario aiuta i colleghi nelle attività vaccinali e nell’effettuazione dei tamponi, ci sono poi ex dipendenti che sono tornati a lavorare a titolo volontario”.
Lo ha detto il direttore generale dell’Ulss 4, Mauro Filippi, questa mattina impegnato a vaccinare nel centro aziendale Portogruaro dove ha anche incontrato anche i giornalisti per fare il punto della situazione.
Tra le novità c’è un accordo in arrivo con i medici di medicina generale per ampliare la capacità vaccinale alla cittadinanza; potranno farla a domicilio, in proprie strutture o in strutture dell’Ulss4.
Sul fronte della lotta al virus, a giorni al covid-hospital di Jesolo verranno avviate le terapie monoclonali per la cura del contagio da covid-19 come da programmazione regionale e novità in arrivo anche per le cure domiciliari grazie ad un accordo tra medici di famiglia ed unità speciali (Usca) che darà più spazio all’attività terapeutica.
“Oggi – ha continuato il dg Filippi – nei centri vaccinali dell’Ulss4 verranno somministrati 1400 vaccini, il tasso di adesione è molto alto e al momento non abbiamo registrato alcun disagio, ciò significa che l’organizzazione dei centri vaccinali è stata ben fatta. Questo è però solo l’inizio perché target prefissato all’Ulss4 per procedere spediti nell’immunizzazione è di 2300 vaccini giornalieri. Su questo fronte, come già detto, un importante aiuto giungerà dai medici di medicina generale e, altra novità, anche dalle aziende che potranno vaccinare il proprio personale con l’aiuto dei rispettivi medici competenti”.
Nella struttura di Portogruaro oggi sono attive 3 linee vaccinali. All’ingresso della struttura i volontari della protezione civile della Città del Lemene aiutano le persone a misurare la temperatura corporea e ad igienizzare le mani, poi le indirizzano verso l’ampia sala per le inoculazioni.
L’attività di immunizzazionela prossima settimana proseguirà con il coinvolgimento del personale scolastico, della polizia locale e della protezione civile, pazienti oncologici, anziani in assistenza domiciliare, popolazione che rientra nelle classi 1941,1939 e 1938.
Le convocazioni giungeranno ai diretti interessati mediante tre modalità, a seconda della categoria: lettera postale, via mail per la prenotazione online, invito telefonico nel caso dei pazienti oncologici.
Nuovi positivi al covid-19. Purtroppo il dato continua ad aumentare. Oggi sono stati 146 i nuovi positivi rilevati nel territorio del Veneto orientale mentre le persone complessivamente contagiate nei 21 comuni di questo territorio sono attualmente 1582.
Di conseguenza sono aumentati anche i ricoveri al covid-hospital di Jesolo, ossia 31 in area malattie infettive, 8 in terapia intensiva e 10 le persone allettate presso il centro servizi residenziali Stella Marina di Jesolo.
Nel primo pomeriggio il direttore generale si è recato nel centro vaccinale di Jesolo, allestito al PalaInvent, dov’è in corso la maxi vaccinazione di circa 1200 persone classe 1939. Anche in questo caso grande afflusso ma nessuna coda. Il direttore generale, insieme al sindaco Valerio Zoggia, ha salutato i 30 operatori dell’Ulss 4 impegnati sino alle 19.00 di oggi.