“Suo figlio ha avuto un incidente”: 88enne consegna oro e soldi per 45mila euro

Truffa del finto carabiniere a Gemona: anziana derubata di oro e 5mila euro, due 23enni arrestati.

04 maggio 2026 12:14
“Suo figlio ha avuto un incidente”: 88enne consegna oro e soldi per 45mila euro -
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GEMONA DEL FRIULI – Una telefonata studiata per colpire nel punto più fragile: la paura per un figlio coinvolto in un presunto incidente stradale. È iniziata così la truffa ai danni di un’anziana di 88 anni residente a Gemona del Friuli, finita nel mirino di due giovani poi arrestati dai Carabinieri.

Secondo quanto ricostruito, la donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come un carabiniere. Al telefono le avrebbe raccontato che il figlio era rimasto coinvolto in un sinistro, costruendo una situazione di emergenza tale da convincerla a consegnare denaro e gioielli.

Il copione è quello, purtroppo sempre più diffuso, della cosiddetta truffa del finto appartenente alle forze dell’ordine. Il presunto militare ha fatto leva sull’apprensione dell’anziana, inducendola a credere che fosse necessario consegnare rapidamente quanto possedeva in casa.

Poco dopo la telefonata, uno dei due giovani si è presentato all’abitazione della donna, qualificandosi a sua volta come carabiniere. Nel frattempo, il complice sarebbe rimasto in strada con il ruolo di palo, pronto a controllare eventuali movimenti sospetti e ad agevolare la fuga.

La donna, convinta dalla falsa emergenza, ha consegnato ai truffatori una somma in contanti pari a 5mila euro e diversi oggetti in oro, stimati complessivamente in oltre 40mila euro.

Subito dopo essersi impossessato dei valori, il giovane si è allontanato dall’abitazione. Ma il piano non è riuscito ad arrivare a compimento grazie all’intervento tempestivo dei militari.

L’attività di controllo e prevenzione messa in campo dall’Arma ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine, con il supporto del personale della Compagnia di Tolmezzo, di individuare rapidamente i due sospettati.

I giovani sono stati rintracciati nei pressi dell’abitazione dell’anziana e, secondo quanto emerso, erano ancora in possesso della refurtiva.

A finire in manette sono stati due uomini di 23 anni, residenti nella provincia campana. I due sono accusati di truffa in concorso.

Dopo l’arresto, sono stati condotti alla Casa Circondariale di Udine, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il denaro e i gioielli recuperati dai Carabinieri sono stati riconsegnati alla legittima proprietaria. La refurtiva consisteva in 5mila euro in contanti e in oggetti d’oro per un valore stimato superiore ai 40mila euro.

L’episodio conferma ancora una volta la necessità di prestare massima attenzione alle telefonate sospette, soprattutto quando chi chiama sostiene di appartenere alle forze dell’ordine o racconta presunte emergenze familiari. In caso di dubbi, il consiglio resta quello di interrompere subito la comunicazione e contattare direttamente il 112.

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