Il prossimo giovedì 3 aprile, alle ore 17:30, si terrà il secondo incontro del ciclo di conferenze “Trieste nel mirino”, organizzato dall’associazione Primavera Triestina. L’appuntamento, che avrà luogo nell’aula F1 del Narodni Dom in Via Filzi 14, offrirà un’analisi approfondita del ruolo strategico del porto di Trieste nel contesto del mutato scenario geopolitico globale, caratterizzato da una crescente escalation bellicista, dalla spaccatura tra USA e UE e dall’emergere di un mondo multipolare.
Il tema della conferenza: Trieste e il nuovo scacchiere geopolitico
Il titolo dell’incontro, “Il porto nel nuovo scacchiere geopolitico tra Trump, BRICS ed Eurasia”, indaga come Trieste possa ritagliarsi un ruolo determinante in questo scenario globale. A fornire le chiavi di lettura saranno Lorenzo Maria Pacini, accademico di spicco e professore all’Università delle Dolomiti, scrittore e direttore di Idee&Azione, e Raimondo Carìa, Generale di Divisione della Riserva dell’Esercito Italiano, ex Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca durante un periodo critico della storia contemporanea, tra la transizione da Eltsin a Putin e i bombardamenti NATO sulla Serbia nel 1999.
Il contributo di Raimondo Carìa e la prefazione al saggio “Le Frontiere Incandescenti dell’Eurasia”
Raimondo Carìa, che ha anche curato la prefazione al saggio “Le Frontiere Incandescenti dell’Eurasia” di Leonid Savin, contribuirà con la sua esperienza diretta in uno dei periodi di maggiore tensione internazionale, focalizzandosi sui fenomeni globali di frizione geostrategica. L’intervento di Carìa offrirà una lettura delle dinamiche geopolitiche attuali, con l’obiettivo di promuovere una soluzione diplomatica ai conflitti, favorire la convivenza pacifica in Europa e rafforzare lo sviluppo dei rapporti con Mosca.
La riflessione finale di Adam Bark
A completare il quadro della discussione sarà Adam Bark, presidente dell’associazione Primavera Triestina, che proporrà una riflessione sulle prospettive future per il nostro territorio in relazione a questi cambiamenti globali. L’intervento di Bark analizzerà l’importanza di Trieste come punto di riferimento per la geopolitica regionale e globale, considerando la sua posizione strategica nel Mediterraneo e le sue potenzialità per lo sviluppo economico.
Un’opportunità di approfondimento per la cittadinanza
Questo incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto sulle sfide geopolitiche che riguardano il futuro della nostra città e del suo porto. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, con iscrizione obbligatoria.