Casa, AVS critica i tempi sul ddl 80: «Serve più confronto in Consiglio»
In IV Commissione a Trieste la consigliera Serena Pellegrino contesta l’iter accelerato del disegno di legge 80 e richiama i dati sulla
TRIESTE - Il disegno di legge 80 sulle politiche abitative arriva al centro del confronto in IV Commissione regionale, con Alleanza Verdi e Sinistra che chiede più tempo per l’esame del provvedimento prima del passaggio in Aula. A sollevare il tema è la consigliera regionale Serena Pellegrino, che contesta i tempi ritenuti troppo stretti per approfondire un tema come quello della casa, definito trasversale e centrale per molte famiglie del Friuli Venezia Giulia.
Nel merito della discussione sul ddl 80, Pellegrino ha spiegato che l’approccio del suo gruppo è stato «costruttivo e rispettoso», senza pregiudiziali, dopo aver analizzato le memorie depositate e ascoltato i portatori di interesse coinvolti sul fronte dell’emergenza abitativa. Tra i soggetti citati figurano Caritas e l’associazione Vicini di casa, indicati come realtà che hanno portato in Commissione il punto di vista di chi vive direttamente le difficoltà legate all’accesso a un alloggio. Il provvedimento era già stato al centro delle discussioni in Regione anche sul fronte delle politiche abitative.
Secondo la consigliera di Avs, il nodo principale resta il metodo con cui si sta arrivando all’esame finale. Pellegrino ribadisce infatti la «forte contrarietà» a tempi definiti contingentati, sostenendo che su una materia come la casa sia necessario un confronto più ampio e la possibilità per le opposizioni di incidere realmente sul testo.
I dati sul mercato locativo
Nel suo intervento, la consigliera ha richiamato anche alcuni numeri che, a suo avviso, descrivono con chiarezza la fase critica del settore abitativo. In particolare ha parlato di un calo del 9,4% degli affitti accompagnato da un aumento del 22,5% delle richieste di acquisto. Un andamento che, secondo Pellegrino, mostra come molte famiglie siano spinte a comprare casa non per scelta, ma perché non riescono più a trovare immobili disponibili in locazione.
La riflessione si inserisce in un quadro più ampio di interventi regionali che toccano i temi sociali legati alla casa e al sostegno ai nuclei familiari, come emerge anche dai recenti provvedimenti su contributi per maternità e casa.
Le osservazioni tecniche emerse in Commissione
Pellegrino ha inoltre espresso apprezzamento per le valutazioni formulate da Michele Franz del Centro regionale d'informazione su barriere architettoniche e accessibilità, il Criba. In particolare, ha richiamato l’attenzione posta sull’accessibilità dei tre piani fuori terra e sulle questioni che riguardano il piano interrato, elementi considerati rilevanti nell’esame tecnico del testo.
La richiesta alla Giunta regionale
In chiusura, la consigliera ha riferito di aver ricordato all’assessora Amirante che l’atteggiamento del suo gruppo non è mai stato preclusivo. La richiesta avanzata da Avs resta quella di riconoscere spazio alle proposte delle minoranze e di concedere alla legge il giusto tempo per essere studiata e, se necessario, migliorata prima dell’approdo in Consiglio regionale.