TRIESTE – La città di TRIESTE ha ospitato un importante evento sportivo e storico, con il ritorno dopo dieci anni del concorso ippico “Sforzesca 2025”, promosso dalla Federazione italiana sport equestri (Fise) e organizzato dal Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Arma di cavalleria.
L’evento si è svolto presso la caserma Guido Brunner di Opicina, sede del Reggimento Piemonte Cavalleria, ed è stato l’occasione per rinnovare le tradizioni dell’Arma di cavalleria, valorizzando l’importante connubio tra cavallo e cavaliere.
Un evento sostenuto dalla Regione
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato l’assessore alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, che ha evidenziato come la Regione abbia sostenuto attivamente il ritorno della competizione. Grazie a un finanziamento regionale, è stato possibile riqualificare il campo di gara della Caserma Brunner, unico impianto di questo tipo nell’area di Trieste, e realizzare interventi di aggiornamento presso l’impianto del Reggimento Genova Cavalleria a Palmanova.
L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il 176° anniversario della battaglia della Sforzesca, ricordando un capitolo significativo della storia militare italiana e riaffermando il legame tra sport e tradizione militare.
Il ruolo della cavalleria nell’ordine pubblico
Nel corso della giornata, l’assessore Scoccimarro ha anche sottolineato il fondamentale contributo delle forze dell’ordine, sia sotto il profilo della sicurezza nazionale che del controllo del territorio.
Ha ricordato l’importanza del progetto interforze “Strade sicure”, in cui le pattuglie del Piemonte Cavalleria affiancano le altre forze dell’ordine nelle attività di prevenzione e sorveglianza in Friuli Venezia Giulia.
“Dobbiamo sempre ringraziare questi ragazzi e ragazze in divisa per il lavoro straordinario che svolgono quotidianamente per garantire la sicurezza del nostro territorio e del nostro Paese”, ha concluso Scoccimarro.
Un evento che guarda al futuro
Il ritorno del concorso ippico “Sforzesca 2025” rappresenta un segnale positivo per il mondo equestre regionale, riportando Trieste tra le tappe importanti del calendario Fise.
L’impegno della Regione per la riqualificazione delle strutture dedicate dimostra la volontà di investire in un settore che unisce sport, tradizione e sicurezza, offrendo nuove opportunità agli appassionati di equitazione e mantenendo vivo lo spirito della cavalleria italiana.