Udine, 1 novembre 2024 – I traduttori non sono una specie in via di estinzione, anzi, e quelli dell’Università di Udine si distinguono in Europa. La laurea magistrale in Traduzione e mediazione culturale è ufficialmente entrata a far parte della rete d’eccellenza European Master’s in Translation (Emt) per il periodo 2024-2029. Questo riconoscimento è il frutto di una rigorosa selezione e attesta alti standard formativi per i futuri professionisti della traduzione. Inoltre, Emt è anche una piattaforma che incentiva lo scambio d’iniziative e buone pratiche a vantaggio degli studenti e del settore.
Cerimonia di ingresso a Bruxelles
La cerimonia d’ingresso nella rete si è svolta a Bruxelles, nel centro Albert Borschette della Commissione europea, alla presenza di rappresentanti accademici e delle principali industrie linguistiche. Per l’Ateneo friulano era presente Fabio Regattin, coordinatore del gruppo del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società, che ha gestito la candidatura. Regattin ha ricevuto il certificato di ammissione al network dal direttore generale della traduzione della Commissione, Christos Ellinides.
Formazione e opportunità europee
Grazie alla rete d’eccellenza, gli studenti della laurea magistrale potranno accedere a nuove possibilità di formazione e a uno scambio intensificato di esperienze con altre università europee di prestigio. Saranno in grado di avvalersi di metodologie didattiche d’avanguardia e di opportunità di stage promosse dalla Commissione europea, approfondendo così le competenze richieste dal mercato internazionale.
Collaborazioni accademiche e professionali
La partecipazione a Emt apre inoltre le porte a numerose opportunità di collaborazione per il Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società. Professori e ricercatori potranno collaborare con colleghi delle altre università Emt sia per la ricerca di base che per lo sviluppo di metodologie innovative nell’insegnamento della traduzione.