Soddisfazione per i risultati positivi dei Musei del Friuli Venezia Giulia nel 2024
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha espresso grande soddisfazione per i brillanti risultati ottenuti nel 2024 dai Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia. Questi successi sono stati resi possibili grazie alla straordinaria gestione delle ingenti risorse messe a disposizione dal Ministero della Cultura. L’analisi commissionata alla società Formules e coordinata dal professor Guido Guerzoni dell’Università Bocconi di Milano ha confermato la posizione di vertice della regione in Italia per gli investimenti nel settore culturale.
Bilancio sociale dei Musei del Friuli Venezia Giulia presentato a Trieste
La presentazione del bilancio sociale dei Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia si è tenuta nella suggestiva sala del Trono del Castello di Miramare a Trieste. La rete dei Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia include il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare, il Museo archeologico di Aquileia, il Museo archeologico di Cividale e il prossimo Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico di Grado. Complessivamente, queste istituzioni stanno per chiudere un bilancio che si aggira intorno ai 28 milioni di euro.
Successi internazionali e investimenti culturali nell’ambito del patrimonio
Mario Anzil ha sottolineato che la regione è riconosciuta anche a livello internazionale per i suoi successi nel settore culturale. La presenza di tre reperti di inestimabile valore del Museo archeologico di Aquileia all’Expo universale di Osaka in Giappone è solo uno degli esempi di eccellenza. La regione può vantare il maggior numero di siti riconosciuti patrimonio dall’Unesco rispetto alla popolazione residente. Inoltre, Nova Gorica Gorizia sarà Capitale europea della cultura nel 2025 e Pordenone Capitale italiana della cultura nel 2027, un binomio senza precedenti in Italia e in Europa.
La prospettiva di un nuovo rinascimento culturale nel Friuli Venezia Giulia
Questi successi sono visti come il fondamento per una stagione di nuovo rinascimento culturale nella regione. Lavorando in rete, i musei nazionali del territorio stanno gettando le basi per una visione di futuro per il Friuli Venezia Giulia. Le istituzioni e le realtà culturali operano con professionalità e dedizione per rendere la regione sempre più protagonista nel panorama culturale internazionale.
Obiettivi centrati nell’anno e dati sull’affluenza
Durante la presentazione, curata dalla direttrice dei Musei nazionali Andreina Contessa, sono stati illustrati gli obiettivi centrati nel corso dell’anno in termini di accessibilità, conoscenza, connessione, sostenibilità e trasparenza. Inoltre, sono stati riportati i dati sull’affluenza: per la prima volta sono stati venduti più di 400mila biglietti per l’ingresso al Museo e al Castelletto di Miramare, con un aumento del 18% rispetto al 2023 e un incasso di quasi 2,2 milioni di euro. Il Parco storico ha registrato un aumento di visitatori, superando il milione.
Riqualificazione e investimenti per il patrimonio culturale
Nel corso dell’evento, sono stati presentati anche i lavori di ripristino del dissesto dell’area demaniale marittima statale e di riqualificazione del porticciolo di Grignano. La realizzazione di un ascensore panoramico che consentirà l’accesso diretto al Parco del Castello di Miramare è stata resa possibile grazie a uno stanziamento dell’Amministrazione regionale di circa 7,5 milioni di euro. Questi interventi mirano a valorizzare il patrimonio culturale della regione e a offrire esperienze culturali sempre più affascinanti ai visitatori.