Parole che scorrono tra le pagine, note che si inseguono sullo spartito: il legame tra letteratura e musica è antico e profondo, un continuo arricchimento e contaminazione reciproci. Per celebrare questa connessione, l’Amministrazione Comunale di Silea ha organizzato l’ottava edizione di (Tra parentesi) Primavera fioriscono letture, una rassegna che promuove la lettura e l’avvicinamento al patrimonio letterario nazionale e internazionale. La manifestazione ha l’obiettivo di creare un momento di aggregazione culturale, offrendo al pubblico un’esperienza unica che unisce narrazione, musica e approfondimenti.
Un viaggio tra parole e musica
La rassegna, che ha avuto inizio il 21 marzo, ha già offerto due appuntamenti che hanno saputo emozionare il pubblico. La terza e ultima data si terrà venerdì 4 aprile alle 20.45, presso la Biblioteca comunale di Silea, dove avrà luogo “Swinging Stravinsky”, un reading musicale che vede protagonista Biagio Bagini, scrittore, autore radiofonico per Rai Radio 2 e autore di libri per l’infanzia. Ad accompagnarlo, due talentuosi musicisti: Eugenia Canale al pianoforte e Alfredo Ferrario al clarinetto, che daranno vita a una serata all’insegna del ritmo swing.
La storia dietro “Swinging Stravinsky”
“Swinging Stravinsky” è prima di tutto un romanzo scritto da Biagio Bagini ed edito da Oligo nel 2022. Il libro racconta l’incontro tra il celebre compositore russo Igor Stravinsky e il famoso clarinettista americano Benny Goodman, conosciuto come “The King of Swing”. Questo incontro, che ha avuto luogo in un affascinante viaggio da San Pietroburgo a New York, attraversa vari momenti storici e culturali, come i salotti di Coco Chanel e i film dei fratelli Marx.
Le storie di Stravinsky e Goodman non solo esplorano l’incontro tra la musica classica e il jazz, ma ci immergono anche nell’America degli anni ’40 e ’50, caratterizzata dalle avanguardie musicali e dal jazz. Nonostante Stravinsky non appartenesse al mondo del jazz, era immerso in esso e trovò grande ispirazione nell’ambiente jazzistico americano, diventando un vero e proprio idolo per i più grandi clarinettisti swing dell’epoca.
Un incontro di linguaggi
La serata sarà un affascinante incontro di linguaggi diversi, dove le parole di Biagio Bagini e le note di Eugenia Canale e Alfredo Ferrario si fonderanno per creare un’esperienza culturale e musicale unica. Come disse Ludwig van Beethoven, “Dove le parole non arrivano, la musica parla”, e questa serata rappresenta perfettamente la potenza espressiva di entrambi i linguaggi, che si completano e si arricchiscono a vicenda.
I protagonisti
Biagio Bagini, autore e scrittore, ha lavorato per anni come autore per programmi radiofonici su Rai Radio 2 e ha pubblicato numerosi libri per l’infanzia. La sua sensibilità verso i temi ambientali e la sua attenzione alla narrazione umoristica lo rendono un narratore coinvolgente e originale. Appassionato di musica, ha anche scritto su jazz e pop, con un particolare focus sulla musica del Novecento.
Eugenia Canale è una pianista jazz di grande talento, compositrice e arrangiatrice. Con un tocco elegante e un senso melodico raffinato, è considerata una delle promesse del jazz italiano. La sua carriera include anche la direzione di Big Band e diverse esibizioni di grande rilievo.
Alfredo Ferrario è uno dei migliori clarinettisti jazz italiani, apprezzato sia per la sua tecnica che per il suo stile personale. La sua esperienza e preparazione tecnica lo rendono un interprete versatile, capace di spaziare dal jazz più tradizionale a quello più moderno, con numerosi album di successo all’attivo.