PADOVA – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova, in collaborazione con la Procura della Repubblica, hanno eseguito un sequestro preventivo nei confronti di un imprenditore padovano, accusato di evasione fiscale e autoriciclaggio. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Padova, riguarda una somma complessiva di 1,13 milioni di euro.
Le indagini e le modalità del reato
Le indagini, condotte dai Finanzieri della Compagnia di Cittadella, sono partite da una verifica fiscale su una società operante nel settore delle consulenze amministrative. La società è risultata inadempiente agli obblighi tributari, e gli accertamenti hanno rivelato che il legale rappresentante ha realizzato un risparmio fiscale illecito di oltre mezzo milione di euro. Il denaro è stato successivamente autoriciclato attraverso l’acquisto di beni di lusso, tra cui auto d’epoca, orologi preziosi e polizze assicurative. Inoltre, una parte dei fondi è stata trasferita sui conti correnti del coniuge, indagato per riciclaggio.
Il sequestro dei beni e le indagini in corso
A seguito del sequestro preventivo, sono stati congelati beni come denaro, immobili, polizze assicurative, auto d’epoca, orologi di lusso e opere d’arte di artisti noti come Maurice Utrillo, Arman e Emilio Vedova. Gli accertamenti sono ancora in corso per verificare l’autenticità di alcune delle opere. Inoltre, le indagini hanno rivelato che l’imprenditore operava come commercialista senza essere iscritto all’Albo professionale, portando alla denuncia di altri due soggetti per falsificazione di documenti.