CANAZEI (TN) – La vicenda del turista italoamericano di 35 anni, scomparso a Canazei, in Val di Fassa, si complica ulteriormente dopo il suo ritrovamento; l’uomo, infatti, è stato rinvenuto ieri, 1° aprile, nel locale caldaia di un hotel, semicosciente e con gravi ferite. Nonostante il ritrovamento, le circostanze di quanto accaduto tra la sua uscita dal locale e il successivo rinvenimento rimangono avvolte nel mistero, tanto che le Forze dell’Ordine stanno indagando per ricostruire gli eventi.
Le indagini sulla lite e sul tragitto misterioso
Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato coinvolto in una lite all’esterno del locale, ma gli inquirenti stanno cercando di stabilire con precisione quanto accaduto tra l’uscita del turista dal locale alle 23:15, immortalato dalle telecamere, e il ritrovamento con il volto insanguinato a circa un chilometro di distanza, nell’hotel dove è stato ritrovato. Le Forze dell’Ordine, in particolare la Polizia e i Carabinieri, stanno cercando di fare luce su questo tragico episodio, esaminando i filmati delle telecamere e cercando di rintracciare i presenti alla serata per ricostruire i dettagli mancanti.
Turista ancora ricoverato
Attualmente, il turista è ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento, ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni e si prevede una dimissione a breve. Tuttavia, per comprendere meglio la dinamica dell’incidente, sarà fondamentale raccogliere le sue dichiarazioni, nonché quelle di chi era presente durante la serata. Solo attraverso un quadro completo gli investigatori potranno avanzare con l’indagine e comprendere appieno cosa sia successo quella notte.