VENEZIA – Nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 marzo il centro storico di Venezia è stato teatro di una violenta aggressione.
Verso le 22:30 in calle dell’Avogaria un giovane di 26 anni, originario del Nord Africa, è stato aggredito da più persone.
L’accadimento ha avuto luogo in uno dei vicoli più tranquilli del centro storico cittadino; i vicini, sentendo le urla del ragazzo, si sono affacciati alle finestre e così hanno potuto distinguere la presenza di sangue su una parete.
Prima minacciato, poi sbattuto contro il muro
L’aggressione è iniziata con minacce e urla, culminando in un violento pestaggio. Il giovane è stato sbattuto contro i muri e colpito con forza, lasciando tracce di sangue visibili sulle pareti.
Sebbene la polizia locale e il Suem siano intervenuti prontamente, il ragazzo, un egiziano residente alla Giudecca, inizialmente non sembrava voler accettare le cure mediche. Le sue ferite, che includevano contusioni alla testa e su altre parti del corpo, sono risultate gravi, ma non tali da compromettere la sua vita. Alla fine, è stato trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Civile di Venezia, dove è stato assistito.
Sono in corso le indagini per stabilire le cause di questa aggressione, in quanto dietro questo genere di atti di violenza potrebbe esserci un legame con il traffico di droga.