PRATO CARNICO, 29 set – “Grazie al lavoro congiunto della Protezione Civile, della Direzione Infrastrutture e di Fvg Strade, oggi riapriamo completamente e nei tempi previsti la Strada Regionale 465 della forcella Lavardet, nel Comune di Prato Carnico”. Queste le parole dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi, presente questa mattina alla riapertura della SR 465, chiusa ad agosto a causa di una frana che aveva bloccato il transito verso Pradibosco, Pian di Casa, Sauris e il Cadore.
Monitoraggio costante per la sicurezza
“Come stabilito, la Protezione Civile regionale ha garantito la messa in sicurezza del versante franoso attraverso un sistema di sensori che ne consente il monitoraggio da remoto“, ha sottolineato Riccardi. Questo sistema, investito con 205mila euro, è fondamentale: nel caso di movimenti del versante, i semafori lungo la strada attiverebbero immediatamente il segnale rosso, allertando la centrale operativa della Protezione Civile regionale di Palmanova e Fvg Strade.
Un intervento complesso ma necessario
L’assessore alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha evidenziato l’importanza dell’ottimo lavoro svolto da Fvg Strade, in sinergia con la Regione. “I sensori posizionati dalla Protezione Civile hanno consentito di riaprire la viabilità in tempi record. La grande quantità di detriti scivolata a valle ad agosto ha compromesso la piattaforma stradale e le barriere di protezione, rendendo la strada inagibile. È stato un intervento complesso, ma grazie a esso garantiamo la sicurezza di un asse viario fondamentale, sia per la vita quotidiana degli abitanti delle nostre valli, sia per il collegamento con il vicino Veneto”.
Concludendo, la riapertura della SR 465 rappresenta un passo importante per la ripresa della normale viabilità e la sicurezza degli utenti, sottolineando l’importanza della prevenzione e della preparazione di fronte a eventi naturali come frane e alluvioni.