PORDENONE – Un incontro ricco di prospettive quello che si è svolto oggi 29 marzo a Pordenone presso la sede di Confindustria Alto Adriatico, dove il Console Generale dell’India a Milano, Lavanya Kumar, ha incontrato i vertici della Fondazione Pordenonelegge.
L’evento, caratterizzato da un dialogo aperto e costruttivo, ha gettato le basi per una collaborazione che si prospetta promettente, soprattutto nell’ambito dello scambio culturale tra Pordenone e l’India.
Un’intesa culturale tra Pordenone e l’India
L’incontro si inserisce in un più ampio programma di relazioni istituzionali tra il Friuli Venezia Giulia e l’India, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i due Paesi anche dal punto di vista culturale. «La cultura è un motore di sviluppo e le relazioni culturali rappresentano un volano per la crescita reciproca», ha sottolineato Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.
La visita del Console Lavanya Kumar, accompagnato da Luciano Pettoello Mantovani, Segretario Generale di ICCI – Camera di Commercio Indiana per l’Italia, e da Ash Gujral, membro dell’Advisory Board ICCI, ha permesso di individuare nuove opportunità di cooperazione, che andranno a concretizzarsi già nei prossimi anni.
Pordenonelegge e il Festival Letterario di Jaipur: un gemellaggio prestigioso
Uno degli elementi più significativi emersi dall’incontro è il progetto di gemellaggio tra Pordenonelegge 2025 e il Festival Letterario di Jaipur, uno degli eventi culturali più importanti al mondo. Questo festival, co-fondato dallo scrittore inglese William Dalrymple, si distingue per la sua capacità di attrarre autori di fama internazionale e rappresenta un ponte ideale tra l’India e l’Europa.
L’intesa tra i due festival rappresenta un’occasione unica per Pordenone, che avrà così modo di rafforzare il proprio ruolo sulla scena internazionale. Questo scambio non si limiterà agli eventi letterari, ma potrebbe estendersi anche a settori economici e imprenditoriali, creando nuove sinergie tra i due Paesi.
Verso il 2027: Pordenone Capitale della Cultura
L’incontro ha rappresentato un primo passo verso una collaborazione che potrebbe culminare nel 2027, anno in cui Pordenone sarà Capitale nazionale della Cultura. In vista di questo traguardo, la Fondazione Pordenonelegge intende sviluppare progetti inclusivi, con particolare attenzione alle comunità straniere presenti sul territorio.
«Vogliamo che la Festa del Libro diventi la casa culturale anche dei nuovi italiani», ha dichiarato Agrusti, sottolineando come la cultura possa rappresentare un punto di incontro tra diverse realtà e contribuire a una maggiore integrazione sociale.
Prossimi passi e sviluppo delle collaborazioni
L’incontro odierno ha messo in evidenza molteplici opportunità di cooperazione, che nei prossimi mesi potrebbero trasformarsi in azioni concrete. Un primo passo sarà rappresentato dalla conferenza stampa della 26ª Festa del Libro e della Libertà, che si terrà la prossima estate a Milano e sarà occasione per annunciare ufficialmente i dettagli delle nuove collaborazioni tra Pordenonelegge e il mondo culturale indiano.
La sinergia tra le due realtà potrebbe inoltre favorire la realizzazione di scambi letterari, residenze artistiche e iniziative congiunte che coinvolgeranno autori e lettori di entrambi i Paesi, consolidando il ruolo di Pordenone come punto di riferimento culturale a livello internazionale.