PORTO TOLLE (RO) – Melania Pregnolato, 37 anni, è deceduta dopo tre giorni di agonia a causa dell’incidente stradale che l’aveva vista protagonista giovedì 20 marzo sulla Statale 309 Romea. Le sue condizioni erano apparse subito critiche, tanto che è stata trasportata d’urgenza e intubata all’ospedale di Padova, dove è morta ieri, domenica 23 marzo.
La dinamica dell’incidente sulla Romea
L’incidente si è verificato in prossimità dell’azienda Mantovani Global Services, a Taglio di Po, quando Melania, a bordo della sua Renault Clio, ha tentato un sorpasso su un camion Scania. Dopo aver superato il mezzo pesante, si è trovata di fronte a una BMW proveniente dal lato opposto, condotta da un uomo di 36 anni di Taglio di Po. Inevitabile a quel punto lo scontro frontale: la Clio di Melania si è poi ribaltata finendo contro il camion, che l’ha ridotta a un ammasso di lamiere. I Vigili del Fuoco di Adria hanno estratto la donna dalle lamiere e, dopo un primo soccorso, è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Padova, dove purtroppo non ce l’ha fatta a causa della gravità delle lesioni riportate.
Il cordoglio della comunità
La notizia della morte di Melania Pregnolato ha sconvolto la comunità di Porto Tolle e le zone limitrofe, dove la 37enne era molto conosciuta. La giovane, figlia unica, aveva lavorato in numerosi ristoranti del Delta del Po e della Campania, tra cui il Pescatore, Ca’ Dolfin e Brezza Marina. Ultimamente lavorava al ristorante Zafferano di Porto Viro. Il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, ha espresso il suo cordoglio per la tragedia, sottolineando la giovinezza della donna e il dolore che ha colpito la sua famiglia e tutta la comunità.