PADOVA – Ieri sera, lunedì 31 marzo, una tragedia ha scosso il mondo della sanità padovana, quando è stato trovato il corpo senza vita di Roberto Bianco, un noto cardiochirurgo di 61 anni, nel suo studio all’interno dell’ospedale Gallucci di Padova. L’allarme è stato lanciato attorno alle 21:00 e i soccorritori del Suem 118 sono giunti immediatamente sul posto; tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Intervento delle Forze dell’Ordine e inizio delle indagini
Dopo il rinvenimento del corpo, sono intervenuti anche il pubblico ministero di turno e diverse pattuglie della Polizia per avviare gli accertamenti necessari. Le cause del decesso sono ancora sotto indagine. È stata disposta l’autopsia per fare chiarezza sul caso e, al momento, non si esclude nessuna ipotesi, incluso un possibile gesto di autolesionismo. L’atmosfera all’interno dell’ospedale è stata segnata da grande sgomento, poiché Roberto Bianco era molto stimato per le sue capacità professionali e per le sue doti umane.
Autopsia e accertamenti in corso
Le indagini, condotte dalla Polizia, sono proseguite fino a tarda notte. Dopo aver completato i rilievi, il pubblico ministero ha dato il nullaosta per il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale, dove verranno eseguiti ulteriori esami. La vicenda rimane avvolta nel mistero e si attende l’esito dell’autopsia per comprendere le cause esatte del decesso di un professionista molto conosciuto e rispettato.