LONGARONE (BELLUNO) – La comunità di Longarone piange la scomparsa di Arrigo Galli, ex sindaco e figura di spicco nella ricostruzione post disastro del Vajont.
Ingegnere, emigrante e uomo di grande generosità, si è spento all’età di 91 anni, lasciando un segno profondo nella storia locale e nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Il sindaco della rinascita
Arrigo Galli ha ricoperto il ruolo di sindaco di Longarone negli anni difficili della ricostruzione, lavorando instancabilmente per risollevare la comunità devastata dalla tragedia del 9 ottobre 1963.
Il suo impegno non si è mai limitato all’amministrazione pubblica: è stato anche fondatore e presidente della Famiglia ex emigranti bellunesi, un’associazione che ha mantenuto vivo il legame tra gli emigrati e la loro terra d’origine.
L’attuale sindaco di Longarone, Roberto Padrin, lo ha ricordato con parole di grande affetto: “Se ne va un grande uomo, una persona generosa e sempre attenta ai bisogni della comunità. Arrigo Galli è stato un riferimento per molti e ha lasciato un’eredità preziosa”.
L’esperienza da emigrante e l’amore per la sua terra
Come tanti bellunesi, Galli ha vissuto per anni all’estero per motivi di lavoro, ma questo non ha mai affievolito il suo amore per Longarone e per la provincia di Belluno. Anzi, questa esperienza ha rafforzato il suo desiderio di aiutare chi aveva più bisogno.
È stato un attivo sostenitore di numerose iniziative benefiche, collaborando con associazioni come il Comitato Pollicino e l’Associazione Bellunesi nel Mondo, impegnandosi per la tutela dei diritti degli emigranti e per la conservazione della memoria storica della comunità bellunese.
Arrigo Galli non è stato solo un amministratore e un benefattore, ma anche un autore prolifico, con numerose pubblicazioni dedicate alla storia dell’emigrazione bellunese e ai caduti delle guerre. Il suo lavoro di ricerca ha permesso di recuperare e preservare un patrimonio storico che altrimenti sarebbe andato perduto.
Tra i suoi progetti più significativi, va ricordato il concorso dedicato a Hedi Damian, promosso insieme ai professori Croce e Occhipinti, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica della comunità.
L’ultimo saluto della comunità
Negli ultimi mesi di vita, consapevole del peggioramento delle sue condizioni di salute, Galli ha scelto di trasferirsi in casa di riposo, dove ha festeggiato il suo 91° compleanno circondato dall’affetto di amici e familiari.
“Un altro pezzo della nostra Longarone se ne va”, ha dichiarato il sindaco Padrin, aggiungendo un commosso ringraziamento: “Grazie per tutto quello che hai fatto per noi. Ci mancherai”.