Enti pubblici e privati, oltre alle scuole, saranno i principali beneficiari di progetti educativi finanziati integralmente dalla regione. Il vicegovernatore Mario Anzil ha sottolineato l’importanza di approfondire la storia e l’etnografia del Friuli Venezia Giulia attraverso iniziative didattiche e educative rivolte agli studenti, che includono anche le storie delle figure femminili che hanno influenzato la regione.
L’approvazione di una delibera disciplina i criteri e le modalità per ottenere contributi destinati alla realizzazione di progetti educativi che favoriscono la conoscenza della storia locale. Scuole statali e paritarie, enti locali, enti pubblici e enti privati senza fini di lucro, così come società cooperative che operano nel settore culturale e artistico, possono beneficiare di questi finanziamenti.
I progetti potranno essere realizzati attraverso diverse modalità, come la creazione di testi, spettacoli, prodotti multimediali, fumetti e attività didattiche ideate dagli studenti stessi. L’obiettivo è arricchire il bagaglio culturale degli alunni e offrire loro nuove opportunità formative.
Il finanziamento previsto è di 400mila euro, con contributi che vanno da 10mila a 15mila euro coprendo il 100% delle spese. Le domande dovranno essere presentate entro il 22 maggio e la graduatoria rimarrà valida fino alla fine dell’anno. Questa iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio storico e culturale della regione, dando riconoscimento alle figure che hanno contribuito alla sua evoluzione.
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