Il prossimo 6 aprile 2025, la città di Sacile ospiterà la 48^ edizione della Fieste de Patrie dal Friûl, una giornata ricca di eventi celebrativi che ricordano i 948 anni dalla costituzione dello Stato patriarcale friulano, fondato il 3 aprile 1077. La cerimonia religiosa e civile si terranno nel cuore della città, immersa nelle calme acque del fiume Livenza e circondata dalla bellezza dei suoi palazzi storici, un luogo particolarmente simbolico per il popolo friulano.
Un evento ricco di storia e identità
L’evento, organizzato dal Comune di Sacile, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dall’Agenzia regionale per la lingua friulana (ARLeF), in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, si configura come un’importante occasione per celebrare la cultura friulana e la storia dell’autonomia del Friuli. Il programma di quest’anno sarà particolarmente significativo, con una serie di eventi che faranno rivivere le tradizioni storiche e culturali legate alla Patria del Friuli.
Sacile come capitale della Fieste
La scelta di Sacile come città ospitante assume un valore simbolico forte, considerando che il 8 novembre 1366, il patriarca Marquardo di Randeck scelse proprio Sacile per promulgare le Constitutiones Patriae Fori Iulii, ovvero il “codice” del diritto friulano, rimasto in vigore fino al 1797. Questo momento storico sancì l’importanza della città nel contesto politico e giuridico del Friuli.
Pierpaolo Roberti, assessore regionale alle autonomie locali, ha sottolineato come la Fieste de Patrie dal Friûl non sia solo una celebrazione della lingua friulana, ma anche dell’identità culturale e storica di un popolo che ha radici profonde. Durante l’evento, la bandiera del Friuli sventolerà su tutti gli edifici dell’Amministrazione regionale, da Trieste a Sacile, come simbolo di unità.
Il programma della giornata
Le celebrazioni inizieranno alle 9:30 in Piazza Sant’Odorico, antistante la Chiesa di Sant’Ulderico, dove avrà luogo il tradizionale alzabandiera, accompagnato dal Gruppo Alpini di Sacile e dall’Istituto Filarmonico Città di Sacile. La Santa Messa inizierà alle 10:00, celebrata dai rappresentanti delle tre diocesi del Friuli, con letture e preghiere in friulano, sloveno, tedesco e veneto. Alle 11:00, partirà il corteo verso la Loggia del Municipio, dove alle 11:15 si terrà il saluto di benvenuto agli ospiti e alla cittadinanza, accompagnato dal Coro Livenza.
Nel pomeriggio, alle 11:45, le celebrazioni civili prenderanno il via presso il Teatro Ruffo, dove verrà eseguito l’Inno del Friuli e si darà lettura della Bolla imperiale. Un altro momento importante sarà lo scambio della bandiera tra il sindaco di Tarcento e quello di Sacile, segno di continuità e rispetto per la tradizione.
Visite guidate e iniziative collaterali
Nel pomeriggio, i visitatori potranno partecipare a visite guidate (dalle 15:00), scoprendo luoghi storici come Palazzo Ragazzoni, il Duomo di San Nicola, e la Chiesetta della Pietà, e visitando la mostra “Stralûs. 1985-2025 Arte in Friuli / Art in Friûl”, ospitata a Palazzo Ragazzoni (aperta dalle 15:00 alle 19:00).
Eventi collaterali a Sacile e in Friuli
In preparazione al 6 aprile, ci saranno anche eventi collaterali: il 3 aprile, la conferenza “Gli antichi Statuti di Sacile” e, il 4 aprile, la mostra “Stralûs. 1985-2025 Arte in Friuli” a Palazzo Ragazzoni. Inoltre, venerdì 4 aprile, il pubblico potrà assistere allo spettacolo teatrale “Poesie di confine“, che esplorerà la tradizione poetica friulana e veneta.