Si chiude con uno spettacolo particolarmente atteso la stagione 2023/2024 del Nuovo Teatro Monsignor Lavaroni di Artegna: “Every Brilliant Thing”, scritto da Duncan Macmillan e Johnny Donahoe, andrà in scena sabato 5 aprile, recuperando l’appuntamento che, per un’indisposizione dell’attore protagonista, non si era potuto svolgere nell’aprile 2024. Un’occasione imperdibile per gli abbonati e per chi aveva già acquistato il biglietto, che finalmente potrà assistere a questa originale e toccante autobiografia che esplora, con ironia e delicatezza, le ragioni per cui vale la pena vivere.
Un viaggio emozionante tra ricordi e riflessioni
“Every Brilliant Thing” è un racconto di autofiction, un genere che vede l’autore come protagonista delle vicende narrate. La storia si sviluppa attorno a una lista di cose per cui vale la pena vivere, che viene creata dal protagonista per consolare la madre, e che si estende nel corso del tempo, dalla sua infanzia fino all’età adulta. Ogni elemento di questa lista è diverso, imprevedibile e intimamente personale: si tratta di piccoli momenti di vita, episodi catturati al volo, come quelli scritti su libri, scontrini o sottobicchieri di pub. Il risultato è una narrazione informale, genuina e sincera, che alterna risate e riflessioni profonde.
Un’esperienza partecipativa
Sul palco, ma anche tra il pubblico, Filippo Nigro darà vita a questa versione speciale di Every Brilliant Thing, co-regia a cura di Fabrizio Arcuri. La partecipazione attiva del pubblico è un elemento fondamentale di questo spettacolo: gli spettatori contribuiscono alla narrazione, rendendo ogni replica un’esperienza unica e irripetibile. Con un ritmo serrato e coinvolgente, lo spettacolo affronta il tema complesso della depressione con grande sensibilità, trasformandolo in un viaggio condiviso che stimola emozioni e riflessioni.
Un tema delicato trattato con leggerezza
Il protagonista, attraverso la sua lista, racconta la sua vita, i suoi rapporti familiari, il suo primo amore, il fallimento del suo matrimonio, e la sua lotta contro la depressione. Ogni episodio che compone la lista è un momento speciale, una illuminazione, un’emozione che lo accompagna nel corso degli anni. La ricerca di aiuto, la scoperta di se stessi e il confronto con i propri limiti fanno parte di un racconto che si intreccia con la riflessione sul bene e il male della vita. Alla fine, il protagonista arriva a una conclusione che, pur nel suo dramma, lascia spazio a una riflessione profonda: “Se vivi tanto a lungo e arrivi alla fine dei tuoi giorni senza esserti mai sentito totalmente schiacciato dalla depressione, beh, allora vuol dire che non sei stato molto attento”.
Every Brilliant Thing è uno spettacolo che fa ridere, riflettere e commuovere, portando lo spettatore a guardare alla propria vita con nuovi occhi, alla ricerca di quei “brilliant things”, quei momenti unici che rendono la vita degna di essere vissuta.