TRIESTE – Venerdì 4 ottobre prende avvio il progetto multidisciplinare “Duino, Trieste 1954”, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e sostenuto dalla Regione Fvg attraverso il Bando Trieste 1954. Questo progetto si è classificato al terzo posto per i contributi dedicati a iniziative culturali legate alle celebrazioni del settantesimo anniversario del ritorno della città di Trieste all’Italia, fortemente voluto e ideato dal Consigliere Regionale Claudio Giacomelli.
Un’iniziativa che va oltre le cerimonie
Il progetto “Duino, Trieste 1954” non si limita alle cerimonie previste il 26 ottobre a Trieste, ma si propone di analizzare e raccontare le vicende storiche legate ai confini del 1954, in particolare riguardo alla Zona A e alla Zona B. Massimo Romita, presidente del sodalizio, ha sottolineato l’importanza di far conoscere le storie di queste terre: “È fondamentale raccontare le vicende storiche accadute sul territorio, da Muggia a Duino passando per Trieste. Questo anniversario è simbolo di storie che devono essere raccontate per comprendere le sofferenze vissute in periodi diversi.”
Un progetto articolato e collaborativo
L’iniziativa si svilupperà fino ad aprile 2025 grazie al partenariato del Comune di Trieste, del Comune di Muggia, dell’Università della Terza Età Danilo Dobrina Trieste Aps, Storigrafica Aps, e molte altre associazioni locali. Tra i collaboratori ci sono il Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000, il Lions Club Duino Aurisina, e il Castello di Duino. Le attività previste includeranno conferenze tematiche, una pièce teatrale a leggio, e un ciclo di escursioni che partono dalle vicende storiche della Città di Trieste.
Attività del progetto
Queste escursioni toccheranno luoghi significativi come il Museo del Risorgimento di Trieste, la Risiera di San Sabba, e la Foiba di Basovizza, per poi proseguire verso le aree in cui si trovavano i due confini della Zona A e Zona B, ovvero l’area di San Giovanni di Duino e il Castello di Duino. È previsto anche un workshop fotografico e la realizzazione di una cartina dedicata. Una mostra articolata in diverse sezioni toccherà vari luoghi storici del territorio provinciale in più mesi dell’anno.
Inoltre, a febbraio 2025 è programmata la presentazione della ristampa del volume “Dove l’Italia non potè tornare”, e un doppio concerto del Coro Ana Nino Baldi dal titolo “Trieste nel mio cuore” si svolgerà tra marzo e aprile a Muggia e al Castello di Duino.
Il Memorandum di Londra
La conferenza “Muggia, Duino, Trieste 1954, un ricordo ancora vivo” avrà un’importanza particolare. Il 5 ottobre 1954, infatti, avvenne la sottoscrizione del Memorandum di Londra, un accordo tra i governi di Italia, Stati Uniti, Regno Unito e Jugoslavia, che determinò il passaggio della Zona A del Territorio Libero di Trieste dall’amministrazione militare alleata a quella civile italiana e il passaggio della Zona B dall’amministrazione militare jugoslava a quella civile jugoslava. L’accordo prevedeva anche una rettifica confinaria che portò alla cessione al Jugoslavia di alcuni borghi del Comune di Muggia.
Programma delle conferenze
4 ottobre 2024, ore 17.30 – Sala Millo, Muggia
Conferenza “Muggia, Duino, Trieste 1954, un ricordo ancora vivo – 1° giornata”
Moderata da Nicola Santini, con interventi di:
- Paolo Polidori, Sindaco del Comune di Muggia
- Nicola Delconte, Vice Sindaco di Muggia
- Massimo Romita, Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis
- Lino Schepis, Presidente Università della Terza Età di Trieste, Muggia e Duino Aurisina
- Lorenzo Salimbeni, Storico – Associazione Nazionale Venezi Giulia Dalmazia
- Diego Redivo, Operatore Culturale
6 ottobre 2024, ore 10.00 – Sala Grotta, Castello di Duino
Conferenza “Muggia, Duino, Trieste 1954, un ricordo ancora vivo – 2° giornata”
Moderata da Pietro Comelli, con interventi di:
- Autorità locali
- Massimo Romita, Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis
- Romana Olivo, Responsabile Università della Terza Età di Duino Aurisina
- Diego Redivo, Operatore culturale
- Mauro Depetroni, Centro Studi Ana dialoga con il Generale Lorenzo Cadeddu
- Testimonianze di:
- SAS Principe Carlo della Torre Tasso
- Fabio Eramo
- Ezio Gentilcore