TUBRE (BZ) – L’azione di controllo economico del territorio altoatesino da parte delle Fiamme Gialle è stata intensificata in un periodo di forte afflusso turistico, coincidente con le festività invernali, e in particolare nei comprensori sciistici. L’obiettivo principale è stato monitorare i flussi di traffico in ingresso, concentrandosi sulle principali vie di accesso alla provincia, tra cui i valichi di Brennero, Resia e Tubre.
Accertamenti a Tubre: tentativi di contrabbando smascherati
Nel valico di Tubre, al confine con la Svizzera, i militari della Tenenza di Tubre, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno scoperto ripetuti tentativi di contrabbando da parte di viaggiatori diretti a Livigno. Questi cercavano di eludere i controlli doganali occultando merce di lusso nei modi più ingegnosi, al fine di evitare il pagamento dei dazi doganali. Tra i prodotti sequestrati vi sono stati capispalla, accessori, cosmetici, ma anche liquori e sigarette, tutti acquistati a Livigno senza essere dichiarati.
Sanzioni
I trasgressori sono stati multati per un importo complessivo superiore ai 10.000 euro. Le operazioni di controllo proseguiranno con l’obiettivo di contrastare il contrabbando e tutelare l’economia locale, nonché garantire che vengano rispettate le normative fiscali in vigore.