Mercoledรฌ 1ยฐ marzo si รจ conclusa con una sorprendente serata la Winter Edition 2022/23 del Grand Central Literary Festival, rassegna letteraria curata ed organizzata da Silvia Scagnetto che ha unito il suo brand a quello del Grand Central di via Piave a Mestre, di cui รจ titolare Giovanni Dal Poz, dando vita ad un format di evento letterario nuovo in cittร ma oramai solidamente radicato.
Silvia Scagnetto dichiara: โLโincontro con Fabrizio Chiaramonte, autore del libro Il contributo della Regia Marina alla Crociera aerea del Decennale, รจ stato lโultimo della serie di incontri ospitati dal Grand Central di Mestre per lโedizione invernale del Festival. Questi appuntamenti letterari, che, รจ bene ricordarlo, sono accessibili gratuitamente a chiunque, sono puntualmente forieri di interconnessioni umane, sociali, artistiche e culturali che sono la vera essenza del Festival.
Nel corso del tempo, si sta sviluppando nelle persone una mentalitร nuova verso gli eventi culturali; noi cerchiamo di tenere il passo, trasmettendo semplicitร . Di certo, non รจ facile, dopo che gli anni appena trascorsi hanno lasciato indelebili segni sulla vita di tutti noi, ma lavorando con determinazione e nobili intenzioni, stiamo riuscendo a creare un pubblico fidelizzato e un nuovo approccio sia al modo di portare arte&cultura, sia al modo di usufruirne, al di fuori dei luoghi deputati.โ.
La Winter Edition 2022/23 ha visto la partecipazione di tredici scrittori (Gianni Contarino, Diego Zilio, Alessia Malvestio e Michele Boschiero, Federica Nardon, Guido Vianello, Alberto Lavoradori, Luigi Fincato, Gianfranco Matterazzo, Mauro Ciancimino, Pietro Farinea, Anna Simonato e Fabrizio Chiaramonte) tra cui รจ doveroso evidenziare Gianni Contarino che lโha inaugurata, lo scorso novembre, arrivando da Torino, e la presentazione di dodici libri; gli autori sono stati affiancati da moderatori di fiducia (Sarah Lantieri, Michela Manente, Riccardo Bozza, Roberta Gerardi, Pierluigi Rizziato, Claudia Onisto, Annalisa Bruni, Alberto Laggia, Filippo Caburlotto e il professor Arduino Paniccia, opinionista televisivo esperto di geopolitica) che hanno animato e condotto le interviste con professionalitร ed entusiasmo;
ogni serata รจ stata aperta e conclusa dai saluti dellโorganizzatrice Silvia Scagnetto e anche molti editori hanno partecipato attivamente alla promozione del libro da loro pubblicato, forse per la prima volta in questโedizione cosรฌ numerosi: Daniele Aiolfi per Brรจ, Lisa Marra per Linea Edizioni, Luca Parisato per Il Prato, Riccardo Calzavara per Arvan, Carlo Mazzanti per Mazzanti Libri e lโinossidabile Gherardo Lazzeri per LoGisma, arrivato direttamente da Firenze, sfidando le intemperie che hanno colpito la penisola proprio nel momento del suo viaggio. Inoltre, ricordiamo la preziosa collaborazione di Vanessa Pavan, Sandro Crivellari, Daniele Longhin, Elisabetta Ticcรฒ, gli interventi del consigliere comunale Matteo Senno e dellโassessore Renato Boraso e la gentile disponibilitร di tutto il personale del Grand Central.
Nel corso delle serate, con lโinterazione del pubblico, si sono sviluppati confronti e brevi dibattiti che hanno stimolato la curiositร e lโattenzione di tutti. Tra le piรน argomentate e discusse, fa da capofila lโeterna questione dellโautonomia di Mestre da Venezia, che in piรน occasioni (con gli autori Luigi Fincato e Alberto Lavoradori piรน che in altre) ha davvero animato la serata, seppure sempre in maniera educata e costruttiva.
Per la prima volta da questโedizione, tutti gli incontri sono stati ripresi e trasmessi in diretta facebook con la collaborazione dellโassociazione culturale Mestre Mia, i cui referenti, sempre presenti ad ogni appuntamento, con le attrezzature tecniche necessarie, hanno provveduto a microfonare i protagonisti e registrare gli interventi, dando cosรฌ la possibilitร di assistervi a chi non poteva presenziare in persona. Dichiara Andrea Sperandio, Presidente dellโassociazione: โVoglio ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito in questi incontri che sono stati organizzati veramente molto bene da Silvia Scagnetto; meglio di cosรฌ non potevano andare. Ringrazio il Grand Central per lโospitalitร perchรฉ lโambiente รจ eccezionale. Silvia Scagnetto ha fatto centro su due obiettivi diversi e importantissimi allo stesso tempo, aver concretizzato un incontro letterario aperto a tutti e aver allo stesso modo creato una formula vincente, sincera e facile per socializzare.โ.
Ad ogni incontro erano inoltre disponibili le copie dei libri presentati, per acquisto o semplice consultazione: questo si รจ potuto realizzare tramite la collaborazione delle case editrici partecipanti ma anche e soprattutto della Libreria San Michele di via Poerio a Mestre, che ha aiutato e sostenuto il Festival con professionalitร ed entusiasmo.
A supportare la realizzazione della rassegna anche lโassociazione sportiva Judokwai di Mestre, che ha contribuito fornendo dispositivi utili alla videoproiezione e alle riprese, oltrechรจ coinvolgendo i propri associati nella partecipazione attiva alle serate, facendosi portavoce dellโantico motto mens sana in corpore sano.
Tutti gli autori, dopo le presentazioni, si sono simpaticamente prestati al rituale del firmacopie, concedendosi ai propri lettori per una dedica o un classico selfie. Tutte le foto degli eventi sono visionabili sulla pagina facebook del Grand Central Literary Festival, che, essendo pubblica, รจ accessibile anche a chi non dispone di un proprio account. Altre testimonianze dirette si possono trovare sul canale yotube dedicato, in costante aggiornamento.
Lโospitale sala polifunzionale del ristorante/pizzeria Grand Central ha accolto il pubblico di interessati, appassionati o semplici curiosi che hanno voluto condividere questo momento di socialitร e di approfondimento culturale, proponendo a volte stuzzichini adattati al tema degli incontri (buonissimo ad esempio il tรจ alla menta di cui parlava lo scrittore Guido Vianello nel suo libro Amaro come la morte).
Grand Central si รจ fatto mecenate della cultura mestrina e propone in cittร una serie di eventi artistici, strutturati e continuativi, che vantano ben pochi precedenti. Il Festival letterario รจ uno di questi: autopromosso e indipendente, regala ai cittadini un momento di culturale convivialitร .