AZZANO DECIMO (PN) – La “Giornata della Sicurezza e della Legalità” organizzata oggi ha visto una partecipazione attiva da parte dell’Arma dei Carabinieri, che con il proprio personale e mezzi in forza al Comando Provinciale di Pordenone ha svolto un ruolo centrale nell’evento. L’obiettivo della giornata è stato quello di sensibilizzare e informare la comunità, in particolare i giovani, sui temi della sicurezza e della legalità, tramite una serie di attività educative e dimostrative.
L’esposizione dei Carabinieri ha suscitato un grande interesse tra i giovani studenti, che si sono avvicinati con curiosità alle attrezzature e tecnologie impiegate dalle forze dell’ordine nelle operazioni quotidiane.
Un Viaggio nel Mondo delle Investigazioni Scientifiche
Lo stand dei Carabinieri ha ospitato una vasta gamma di strumenti utilizzati per le indagini tecniche e scientifiche, con particolare attenzione alle tecnologie impiegate nel rinvenimento e analisi delle tracce lasciate sulla scena del crimine. Tra gli oggetti esposti, uno dei più apprezzati è stata l’auto Alfa Romeo 159, utilizzata dal Nucleo Radiomobile per i pronti interventi, che ha attratto l’attenzione di molti giovani visitatori, curiosi di scoprire come operano quotidianamente i Carabinieri.
Inoltre, sono state presentate le strumentazioni impiegate nelle indagini di polizia giudiziaria, tra cui le polveri igroscopiche magnetiche e il Luminol, utilizzato per far emergere tracce biologiche non visibili a occhio nudo. Scenescope e Minicrimescope, sistemi avanzati a tecnologia a infrarossi (IR) e ultravioletto (UV), sono stati illustrati dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS), che ha dimostrato come queste tecnologie possano essere decisive nelle indagini.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di assistere a dimostrazioni pratiche del funzionamento di questi strumenti, apprezzando l’importanza di tali tecnologie nel lavoro quotidiano degli investigatori.
Le Nuove Tecnologie a Supporto delle Operazioni di Polizia
Un altro punto saliente dell’esposizione è stato il drone “UAS” di ultima generazione, recentemente acquisito, che ha suscitato molta curiosità tra i giovani presenti. Questo drone viene utilizzato per sorvegliare ampie aree e raccogliere dati geolocalizzati, supportando le operazioni di polizia in vari ambiti.
Inoltre, è stato presentato il sistema “O.D.I.N.O.”, un terminale info-telematico integrato utilizzato per la gestione dei controlli su strada. Questo dispositivo, collegato a varie banche dati, consente ai Carabinieri di avere accesso in tempo reale a informazioni fondamentali, facilitando la gestione delle operazioni e lo scambio di dati con la Centrale Operativa.
Anche l’etilometro Drager, un modello di ultima generazione, è stato esposto, mostrando le sue capacità avanzate nel determinare con precisione la concentrazione di alcool nell’aria espirata durante i controlli su strada.
Educazione alla Legalità: Un Dialogo con i Giovani
Durante la manifestazione, i Carabinieri in congedo della A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) hanno affiancato il personale attivo nel rispondere alle domande e curiosità dei ragazzi, utilizzando anche filmati didattici per approfondire aspetti pratici e teorici legati alla sicurezza e alla legalità.
Il Comandante della Stazione di Azzano Decimo, insieme ad altri Carabinieri, ha avuto un ruolo fondamentale nel dialogo educativo con gli studenti, cercando di sensibilizzarli sull’importanza della collaborazione con le forze dell’ordine e del rispetto delle norme che regolano la nostra società.
La giornata ha rappresentato una sfida educativa ma anche una grande opportunità per i giovani di avvicinarsi alle istituzioni, comprendendo meglio come operano i Carabinieri nella vita quotidiana e come la sicurezza e la legalità siano fondamentali per una società civile.