Continua la rassegna “Martedì dell’Avogaria”, che al Teatro a l’Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607, Corte Zappa) presenta il meglio della giovane drammaturgia nazionale. Tra i prossimi appuntamenti, “Banana Split”, in scena il 25 marzo alle 21.00, scritto e interpretato da Davide Lorino ed Elisabetta Mazzullo, affronta uno dei temi più universali e intensi: l’età fragile ed esplosiva della giovinezza.
Ambientata in un imaginario sud Italia dai contorni temporali indefiniti, ma che potrebbe essere in ogni luogo e in ogni tempo, Banana Split racconta la storia di Lu e Gillo, due ragazzi che si conoscono durante un corso estivo di recitazione e diventano inseparabili. La loro amicizia nasce complicata, poiché Lu è la fidanzata di Rao, il miglior amico di Gillo, ma presto si scopriranno legati da qualcosa di più profondo.
Il titolo stesso, Banana Split, evoca un taglio, un cambiamento inevitabile che deve avvenire affinché le cose possano evolversi. Lu e Gillo, infatti, si troveranno a fare i conti con la consapevolezza che l’amore cambia forma e che, spesso, si ama un’idea dell’amore o di sé stessi, fino a quando non si trova qualcuno con cui condividere davvero un pezzo di strada.
Nel corso delle loro serate di confidenze, Lu e Gillo condividono una passione per Shakespeare, i cui sonetti diventano la colonna sonora delle loro conversazioni, momenti in cui si raccontano, si smascherano e si esplorano. Il loro legame si sviluppa in un’atmosfera di empatia, ma entrambi sanno che, prima o poi, arriverà un momento in cui dovranno rinunciare a un’idea dell’amore, a un’idea di sé che non sarà più compatibile con chi erano prima.