La Giunta approva lo Schema di accordo per la riqualificazione industriale di Trieste
La Giunta regionale ha dato il via libera allo Schema di accordo con il ministero delle Imprese per la riconversione e la riqualificazione industriale dell’area di crisi di Trieste. Secondo l’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e l’assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, l’obiettivo principale è quello di promuovere e sostenere iniziative imprenditoriali che possano contribuire al recupero e al rilancio delle attività industriali esistenti, creando nuove opportunità di sviluppo economico e valorizzando le vocazioni produttive del territorio triestino.
Il Piano prevede risorse economiche per un totale di 15 milioni di euro, che erano state previste nel 2017 ma rimaste inutilizzate fino ad ora. Grazie all’impegno della Regione e al tavolo di crisi Wartsila, queste risorse potranno finalmente essere utilizzate per favorire la riconversione e la riqualificazione industriale dell’area.
L’Accordo prevede che Invitalia Spa, una volta siglata l’intesa, avvierà sportelli per erogare agevolazioni alle imprese per un controvalore di 15 milioni di euro. Queste agevolazioni riguarderanno programmi di investimento produttivo, tutela ambientale, innovazione, formazione del personale e ricerca industriale.
L’assessore Bini ha sottolineato l’importanza di questi interventi per creare nuove opportunità di lavoro, rafforzare la competitività delle imprese e ridurre il divario economico e occupazionale nella zona industriale triestina.
Infine, l’assessore Rosolen ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione regionale nel sostenere la creazione di nuova occupazione nell’area triestina, puntando anche su percorsi di innovazione aziendale e sul potenziamento delle filiere produttive strategiche del Friuli Venezia Giulia.