Con la Variante n. 10 al Piano degli Interventi si è aperta la fase di raccolta degli apporti collaborativi per l’adeguamento dello strumento urbanistico comunale, che si concluderà il 20 febbraio. L’Amministrazione Comunale inoltre ha affidato l’incarico per la redazione di uno strumento di analisi e schedatura dei tessuti urbani. I due strumenti sono finalizzati al governo della rigenerazione urbana.
A fine 2022 la Giunta Comunale di Silea, presentando il “Documento del Sindaco” (noto anche come Documento Programmatico preliminare) ha illustrato al Consiglio Comunale le tematiche e gli indirizzi che l’Amministrazione Comunale intende affrontare con la redazione della Variante n. 10 al Piano degli Interventi, dando di fatto avvio alla fase di consultazione, partecipazione e concertazione sullo strumento urbanistico attraverso la raccolta di apporti collaborativi che si concluderà il 20 febbraio 2023, e ha deciso di affidare l’incarico per la redazione del Piano ecosistemico della città, ossia uno strumento di analisi e schedatura dei tessuti urbani del Comune di Silea, finalizzato al governo della rigenerazione urbana.
“Questi due strumenti, – spiega il Sindaco del Comune di Silea Rossella Cendron – che assolvono una funzione programmatica, ci aiutano a governare il consumo di suolo, che nel 2021 ha visto la provincia di Treviso al settimo posto in Italia per percentuale di territorio utilizzato sul totale, seconda in Veneto dopo Padova. Non solo, fino al 20 febbraio la cittadinanza, gli operatori economici di settore e chiunque ne abbia interesse potranno presentare proposte e progettualità propedeutiche alla formazione della prossima variante al Piano degli Interventi: questa è una preziosa opportunità per partecipare tutti allo sviluppo del nostro territorio”.
Attraverso l’aggiornamento dello strumento urbanistico comunale con la Variante 10, l’Amministrazione intende affrontare principalmente tre tipologie di contenuti. La prima tipologia prevede adeguamenti disciplinari mirati ad agevolare gli interventi di rigenerazione urbana e territoriale attraverso l’aggiornamento dell’istituto del credito edilizio. La seconda andrà a rileggere e implementare alcuni contenuti del piano, con particolare riferimento ai piani attuativi, la riclassificazione di annessi rustici non più funzionali alla conduzione del fondo agricolo e la valutazione di proposte di accordo pubblico privato. Si procederà, con la terza categoria, ad affrontare aspetti di “manutenzione”, ovvero modifiche che appartengono al normale regime di governo ed evoluzione del piano in risposta a richieste che provengono dalla cittadinanza o dagli uffici comunali, quali la riclassificazione di aree edificabili in area prive di edificabilità e aggiornamenti cartografici e normativi mirati alla risoluzione di errori cartografici e/o incongruenze.
In parallelo all’aggiornamento dello strumento urbanistico comunale, l’Amministrazione ha affidato l’incarico per la redazione del Piano ecosistemico della città, ossia uno strumento di analisi e schedatura dei tessuti urbani del Comune di Silea, finalizzato al governo della rigenerazione urbana. Tale strumento fornirà per ogni unità territoriale le conoscenze necessarie sulle caratteristiche urbanistiche e ambientali, utili a supportare l’ente nel suo ruolo di “regista” delle trasformazioni urbane, assicurando una contropartita pubblica agli investimenti privati che sia corretta, utile ed efficace, al fine di potenziare la città pubblica, migliorare la qualità della vita e governare l’evoluzione del territorio.