PORDENONE – Un altro episodio di violenza nei confronti del personale sanitario si è verificato ieri, mercoledì 19 marzo, presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pordenone, dove un’infermiera è stata colpita da uno schiaffo da parte di un paziente insoddisfatto del prelievo di sangue.
Aggressione al Pronto Soccorso di Pordenone
L’incidente è avvenuto intorno alle 16:00 all’interno di uno degli ambulatori, dove un uomo di 30 anni, residente nella provincia di Pordenone, si è scagliato contro l’infermiera dopo aver espresso disappunto per la modalità con cui era stato eseguito il prelievo del sangue. L’uomo ha reagito con grande aggressività e ha sferrato un ceffone all’infermiera.
Identificazione e denuncia
Immediatamente dopo l’incidente, è stata chiamata la Polizia e, in pochi minuti, i Carabinieri del Norm sono intervenuti sul posto. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per comportamenti problematici in ambito sanitario, è stato identificato e denunciato a piede libero. L’infermiera, pur scossa dall’accaduto, non ha riportato gravi lesioni, ma l’aggressione ha suscitato preoccupazione per la sicurezza del personale sanitario.
L’allarme crescente nelle strutture sanitarie
Questo episodio si inserisce in un contesto preoccupante, con un aumento delle aggressioni al personale sanitario in Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 sono stati registrati 629 episodi di violenza fisica o verbale nelle strutture sanitarie della regione. Secondo il report della Cisl, le donne sono le principali vittime di queste aggressioni, con oltre cento denunce da parte di infermieri.